La parola che nutre – salutarsi in studio

Un invito a usare la scrittura come strumento di benessere e relazione

A cura di Francesca Pastorino, professionista di marketing sanitario

Marketing Controverso è uno spazio plurale e partecipato dove idee, esperienze e riflessioni trovano voce insieme. In questo articolo, Francesca ci invita a scoprire come la scrittura possa diventare uno strumento di benessere e relazione, anche durante le festività.

Le feste possono portare luci e calore, ma anche ansie, solitudini o pressioni invisibili. Francesca ci guida a trasformare gli auguri e i gesti di cura in momenti autentici, pensati per chi ci sta accanto (pazienti, comunità online, amiche e amici) e allo stesso tempo per noi stesse.

Ogni parola, ogni gesto, può diventare occasione per costruire relazioni più sincere e consapevoli. Questo articolo è un invito a scrivere con attenzione, empatia e libertà, portando la stessa cura che riserviamo agli altri anche a noi stesse.

Ora vi lascio alle sue parole.


In questo momento io sto attraversando l’Italia con un albero di Natale in valigia per farlo insieme a una cara amica, e sto viaggiando vicino a una famiglia di Roma che torna a casa per le feste. A casa ho fatto il mini alberello a muro insieme a mio marito e appeso le ghirlandine alle porte. Quando il 25 tornerò a Genova mi aspetta il caffè a casa dei nonni e una serata di giochi da tavola con mio padre e famiglia -nonché i miei coniglietti viziatissimi al caldo in camera loro.

Tutto sommato, questo periodo dell’anno è piuttosto fortunato. Ma non è sempre stato così, anzi!

Sono sempre stata più Grinch che elfetto, ed era solo grazie alle mie persone care che riuscivo a vedere qualche “luce” . Amiche, ma anche professioniste della salute che mi resteranno nel cuore a vita.

Questo periodo, ormai si sa, per qualcuno è una piacevole pausa, ricca di luci, calore e riposo.

Ma per qualcun altro può essere uno dei momenti più difficili dell’anno.

Pensiamo solo a qualche simbolo del Natale e delle festività annesse e connesse:

  • 🏠 Casa
  • 🎁Regali
  • 🥂 Festa
  • 🍕 Cibo

Famiglia può essere amore e voglia di condividere, ma anche posti vuoti a tavola e ambiente ostile. Fare i regali e pensare alla gioia di chi li riceverà è un’emozione immensa, ma per chi può permetterselo. E a capodanno come ti vesti? Quel vestito non sarà troppo aderente per me? E se dopo le feste ingrasso?

E qui entrate in gioco voi, con parole e gesti di cura per le persone pazienti e per chi vi segue online!

Anche qui, la domanda è sempre la stessa: chi sono i* vostri pazienti? E, più nello specifico, come vivono le festività natalizie?

Non servono “belle parole”: servono parole giuste. E queste arrivano solo quando si sa cosa dire e a chi dirlo.

Ma quindi, come potete salutare le vostre persone pazienti prima delle feste?

💌 Non la solita mail:

É sempre un bel gesto scrivere gli auguri via mail ai pazienti, anche quando sono formali e “standard”, ma possiamo scegliere di personalizzare la formula!

Scrivete davvero ciò che augurate VOI, utilizzate le vostre espressioni peculiari, parlate alle VOSTRE persone pazienti, ai loro timori e e alle loro vite.

Ci sono persone che non hanno nessun problema a vivere la distanza data dalle vacanze, ma tante altre che necessitano invece di qualche strumento, parola e sicurezza in più durante “l’assenza” della propria professionista.

📖 Non la solita guida:

Ci sono le guide per accompagnare le persone, pazienti e non, a vivere serenamente le feste. Ma esistono anche guide per iniziare bene l’anno nuovo! Di solito sono tutte un po’ performative: ottenere il corpo de propri sogni, smaltire i kg delle feste, mantenere focus e disciplina costanti nello sport -vabbuò ja, manco un androide-.

Ma non tutti i pazienti hanno bisogno di questo, anzi! Pensate al vostro approccio e al vostro modo di lavorare, ovvero quello in cui si rispecchiano le vostre -possibili- persone pazienti: cosa significa per voi “iniziare bene l’anno nuovo”? Cosa significa per i vostri pazienti? Partite da qui e la vostra guida sarà davvero unica, mirata e sentita.

❤️‍🩹 Non le solite rassicurazioni:

È vero, non sono due settimane a fare la differenza su un anno. Ma è pure vero che io sto andando in Sicilia in treno perché ho paura che l’aereo precipiti, nonostante le statistiche parlino chiaro.

Sì, durante le feste è possibile ingrassare: ne è consapevole? Sa che non dovrà compensare proprio niente? Cosa troverà la* paziente alla prossima visita dopo le feste? Verrà sgridata come una scolaretta indisciplinata o troverà accoglienza?

Ciò che per voi è ovvio, per le persone non addette ai lavori può essere fonte di ansia e pesante autogiudizio.

E ci sono mille altri modi di fare degli auguri di cuore alle persone che vivono i vostri spazi, fisici virtuali che siano! Adesivi di artiste* femministe e non grassofobiche, cioccolatini, qualche addobbo in studio, post in cui suggerite letture mirate!

Prendetevi tempo, prendetevi quest’anno per strutturare un “piano di azione” per il prossimo Natale, che non è necessario fare tutto tutti gli anni e questi sono giorni di riposo e cura anche per voi!

Grazia ed io vi auguriamo delle feste dolci, passate insieme alla vostra famiglia d’elezione, da chiunque sia composta. Con meno masking possibile (sappiamo bene che purtroppo il masking a volte è una tutela!) e veramente ricaricanti. Vi auguriamo, in sostanza, di mettere la stessa cura che mettete nel rapporto con le vostre persone pazienti anche nel riposo e nel buon tempo di queste giornate. Ma questo, in realtà, ve lo auguriamo un po’ tutto l’anno❤️

Grazia e Francesca

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